CEEA UNIBA

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Centro di Esperienza in Educazione Ambientale dell'Università "Aldo Moro" - Bari
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Il Centro di Esperienza di Educazione Ambientale (CEEA) è stato istituito in data 4 Giugno 2009 con D. R. n. 6677. Tale Centro nasce al fine di promuovere, anche all’interno dell’Università, una solida educazione alla sostenibilità, per la promozione di un’ eco-cultura diffusa sul territorio,  con il coinvolgimento di Istituzioni locali, altre Università, scuole, Centri e laboratori di Educazione Ambientale (CEA e LEA), attraverso percorsi formativi in cui approfondimenti scientifici vengono intessuti con strategie educative finalizzate all’eco-consapevolezza, per realizzare stili di vita  garanti della sua qualità, nel presente e per il futuro.

Il CEEA è diretto dal Prof. Angelo TURSI, coadiuvato dalla GIUNTA composta dai proff. Antonio URICCHIO, Roberto GAGLIANO e Angela DANISI.

Operano per la segreteria della Direzione i dott. Elvira TARSITANO e Nello DE PADOVA.

Aderiscono al CEEA oltre 30 membri tra docenti universitari ed esperti in scienze ed educazione ambientali, dotati di specifico curriculum nei settori di competenza del Centro di Esperienza.

Il Centro di Esperienza svolge attività nei seguenti ambiti:

  • ricerca e didattica, nel settore dell’Educazione Ambientale, della ecoalfabetizzazione e della educazione alla sostenibilità ambientale; 
  • realizzazione di seminari, convegni, attività formative e visite guidate, iniziative ed esperienze anche in ambienti naturali;
  • alimentazione degli archivi del Sistema Informativo dell’INFEA mediante produzione di elaborati specialistici nel settore anche partecipando a progetti internazionali, nazionale e regionali;
  • progettazione e gestione di percorsi formativi a livello di master per la preparazione di Esperti in Educazione alla Sostenibilità (Master EEAST).

VISUALIZZA LO STATUTO

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Novembre 2011 09:08
 

Prima edizione della Interdisciplinary School for Sustainability

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Il Centro Interuniversitario per il dialogo interculturale "San Nicola" realizza la prima edizione della Scuola Interdisciplinare per la Sostenibilità.

Il percorso si sviluppa in 4 settimane, due invernali e due estive, cui sono ammessi un selezionato e ristretto numero di studenti e docenti delle università cui si riferisce il centro: l'Università del Salento (Lecce) e l'Università Aldo Moro (Bari) oltre ad alcuni altri allievi e docenti delle università pugliesi, molisane e lucane.

Questo il programma delle prime due settimane:

     7-16 December 2011
  • Tuesday, 6
    18:00 Welcome reception  for the incoming Lecturers and Students
  • Wednesday, 7
    09:00    The Concept of Sustainability in Contemporary Philosophical Thought, by Ulrich Gröber
    14:00    Workshop on Sustainability in Contemporary Philosophical Thought, Sherpa: Michele Bee
  • Friday, 9
    09:00    Sustainable Project Design, by Caludio Bogliotti
    14:00    Workshop on Sustainable Tourism, Sherpa: Giovanni Marsella
  • Saturday, 10
    09:00    Protecting Minorities to Secure Societal Sustainability, by Nicola Girasoli
    14:00    Workshop on Protecting Minorities and Societal Sustainability, Sherpa: Giovanni Poggeschi
  • Sunday, 11
    To Be Decided
  • Monday, 12
    09:00    Energy and Environment Sustainability, by Ennio Carnevale
    14:00    Workshop on Energy and Environment Sustainability, Sherpa: Benedetto Bozzini
  • Tuesday, 13
    09:00    Intergenerational Sustainability: Pensions and Public Debt, by Daniele Franco
    14:00    Workshop on Intergenerational Sustainability, Sherpa: Vito Rocco Peragine
  • Wednesday, 14
    09:00    Integrating Dispersed Medical Knowledge to Cure the Human Dimension, by Elena Zakharova
    14:00    Workshop on Integrating Dispersed Medical Knowledge, Sherpa: Piero Portincasa
  • Thursday, 15
    09:00    Biodiversity and Ecological Systems’ Resilience to Shocks, by Miriam Huitric
    14:00    Workshop on Biodiversity and Ecological Systems’ Resilience, Sherpa: Eustachio Tarasco
  • Friday, 16
    09:00    The Legal Infrastructure to Safeguard Environmental Sustainability, by Klaus Bosselmann
    14:00    Workshop on Legal Infrastructure to Safeguard Sustainability, Sherpa: Aurora Vimercati
  • Saturday, 17
    Departure of participants

Tutti i dettagli QUI

 

Si avvia la 1° Edizione del Master EEAST (Esperto in Educazione Ambientale per la Sostenibilità del Territorio)

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Il CEEA contribuisce all'offerta formativa dell'Università di Bari con un master innovativo rivolto a chi già si occupa di sostenibilità ed a chi intende approcciare a questo nuovo modo di concepire l'agire umano, con particolare riferimento a quello economico.

 

Il master è inserito con numero 9453 sul Catalogo Interregionale dell'Alta Formazione disponibile sul portale www.altaformazioneinrete.it

Il Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione - eroga voucher formativi fruibili da laureati (vecchio o nuovo ordinamento universitario) occupati, compresi soggetti in Cassa Integrazione Guadagni

Scarica il pieghevole di presentazione

Il master è presentato il 18 luglio a partire dalle ore 10:30 nell'aula magna dell'Ateneo alla presenza del Magnifico Rettore.

Scarica la relazione della Prof.ssa Danisi

Scarica la presentazione dell'Ing. De Padova

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Luglio 2011 08:45
 

IL CEEA PARTECIPA ALLA SETTIMANA DESS 2011

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Acqua, Bene Comune. Questo il titolo del programma di iniziative che il CEEA realizza dal 7 all'11 novembre 2011 nell'ambito della settimana per lo Sviluppo Sostenibile promossa dall'UNESCO "A come Acqua", che quest'anno è dedicata appunto all'acqua.

Le attività previste sono rivolte prevalentemente agli educatori (insegnanti, operatori dei Centri per l'ambiente, esperti, ecc...) e finalizzate a facilitare in questi una lettura sistemica ai problemi connessi all'uso (ed all'abuso) dell'acqua.

Alcuni momenti saranno inoltre dedicati direttamente agli allievi di alcune scuole che, accompagnati dai loro insegnanti, potranno fruire di contenuti erogati con modalità interattive e multimediali. Anche in questo caso oltre l'obiettivo diretto rivolto agli allievi, si vuole consentire agli insegnanti accompagnatori di confrontarsi con la qualità e le caratteristiche di tali metodologie didattiche onde consentire anche in questi un processo di apprendimento multidimensionale.

 

L'iniziativa viene presentata alla stampa, dall'ing. De Padova, il 4 Novembre 2011, assieme a quelle organizzate da ARPA Puglia.

 

LEGGI L'ARTICOLO PUBBLICATO SU REPUBBLICA

 

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Dicembre 2011 15:53
 

Elezioni Direttore e Giunta per il triennio 2011-2013

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In occasione della riunione del Consiglio del 15 Aprile 2011 si è proceduto alla conferma del Prof. Angelo Tursi alla direzione del Centro.

Il Prof. Tursi ha chiamato a collaborare nella giunta i sigg.:

Angela Danisi

Roberto Gagliano Candela

Antonio Uricchio

 

Leggi il verbale dell'elezione

Leggi il verbale dell'Assemblea del Consiglio

Leggi il decreto di nomina del Magnifico Rettore

 

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Maggio 2011 14:16
 
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Possa la nostra epoca essere ricordata per il risveglio di una nuova riverenza per la vita, per la risolutezza nel raggiungere la sostenibilità, per l’accelerazione della lotta per la giustizia e la pace, e per la gioiosa celebrazione della vita

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Notizie flash

Riceviamo dal Prof. Perrino la segnalazione di un interessante articolo/recensione pubblicato sul sito di Slow Food Italia

Scienza incerta e dubbi dei consumatori, il caso degli organismi geneticamente modificati   Una pubblicazione scientifica per parlare di Ogm a 360° non solo per esperti, ma utile al consumatore e all’agricoltore

Scarica la versione integrale del volume (1.2 Mb)


Scienza incerta e dubbi dei consumatori, il caso degli organismi geneticamente modificati. Questo il nuovo libro di Slow Food Editore con i contributi degli scienziati che hanno partecipato all’incontro promosso dalla Task Force per un’Italia libera da Ogm. Il titolo scelto per il volume sottolinea la spaccatura che ancora divide la comunità scientifica su un tema attuale come quello degli organismi geneticamente modificati. Nomi noti della ricerca italiana espongono dubbi e aperte contrarietà alla coltivazione degli organismi geneticamente modificati, sulla base di prove solide e argomentazioni razionali, considerando non solo i rischi ambientali e per la salute, ma anche i problemi tecnici ed economici. La raccolta dei contributi segue un taglio scientifico, ma ha chiari intenti divulgativi.

Le testimonianze pubblicate permettono di affrontare il tema Ogm da una prospettiva molto ampia, considerato che gli studiosi intervenuti sono impegnati in aree di ricerca differenti: dalla genetica all'alimentazione, dalla medicina all’economia agraria, dalla zootecnia all’ecologia, dalle produzioni vegetali ai brevetti. Un approccio che permette di evidenziare la quantità e l'interdipendenza degli impatti che può avere l'introduzione di organismi transgenici in agricoltura e in alimentazione. Molti sono, quindi, gli elementi presi in esame nel testo: la minaccia all’equilibrio degli ecosistemi, le conseguenze per la salute e per la società, i limiti delle tecniche attuali e le alternative possibili, senza tralasciare le problematiche economiche legate a un monopolio di fatto e al rischio dei brevetti e di speculazioni finanziarie. Un'attenzione particolare è rivolta al caso dell’Italia, dove il settore agroalimentare basa gran parte della sua qualità sullo straordinario patrimonio di biodiversità del territorio, che sarebbe messo in crisi dalla standardizzazione delle colture legata alla coltivazione di Ogm.

Il volume è stato pubblicato da Slow Food Editore in collaborazione con Banca Monte dei Paschi di Siena.

Questi i ricercatori che hanno portato il loro contributo: Mariano Bizzarri, Università La Sapienza di Roma; Gianluca Brunori, Università degli Studi di Pisa; Marcello Buiatti, Università di Firenze; Michele Corti, Università di Milano; Roberto Danovaro, Università Politecnica delle Marche; Manuela Giovannetti, Università degli Studi di Pisa; Federico Infascelli e Raffaella Tudisco, Università Federico II di Napoli; Claudio Malagoli, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Pollenzo – Bra; Manuela Malatesta, Università degli Studi di Verona; Paola Migliorini, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Pollenzo - Bra; Carlo Modonesi, Università di Parma, e Monica Oldani, etologa; Pietro Perrino, dirigente di ricerca del C.N.R.; Gianni Tamino, Università di Padova; Simone Vieri, Università La Sapienza di Roma.

Fanno parte della Task Force per un’Italia libera da Ogm: Acli, Adoc, Adusbef, Aiab, Amab, Campagna Amica, Cia, Città del Vino, Cna alimentare, Codacons, Coldiretti, Crocevia, Fai, Federconsumatori, Federparchi, Focsiv, Fondazione Univerde, Greenaccord, Greenpeace, Lega Pesca, Legacoop Agroalimentare, Legambiente, Movimento difesa del cittadino, Slow Food, Unci, Vas e Wwf.

Contatti

Ufficio Stampa Slow Food
Valter Musso
Tel. 0172 419 615
E-mail: v.musso@slowfood.it

Centro Studi Slow Food
Elisa Bianco
Tel. 0172 419 664
E-mail: e.bianco@slowfood.it